Nel 1993, la tenuta “Lamole di Lamole” è entrata a far parte di Santa Margherita Gruppo Vinicolo che immediatamente ha proceduto al recupero dei vecchi vigneti, al ripristino delle loro caratteristiche originarie, alla ricostruzione manuale dei terrazzamenti per molto tempo abbandonati (così da combattere l’erosione dei suoli), alla piantumazione di ginestre, giaggioli ed altre essenze autoctone. Un’attenzione all’integrità dell’ambiente naturale e del paesaggio – un vero e proprio “metodo Lamole” – confermata oggi nella progressiva conversione al biologico dei vigneti e degli uliveti di “Lamole di Lamole”.
La cantina è situata nel cuore dell’area del Chianti Classico, un posto molto particolare. La vista panoramica dalla terrazza ad un altitudine di 500 metri è mozzafiato. Le vigne, lavorate con trattamenti biologici, si trovano nel punto più in alto della regione del Chianti Classico. Questo permette alle uve di ottenere eleganza, ricchezza e persistenza nell’aroma e nel sapore.